05 / 09

Rilevazione Gas

I gas pericolosi possono essere invisibili e richiedono una rilevazione scelta sul rischio reale. Progettiamo sistemi per ambienti professionali e industriali definendo sostanze, punti di misura, soglie e segnalazioni sulla base del processo, della ventilazione e delle indicazioni tecniche disponibili.

Richiedi una consulenza

Misurare ciò che l’ambiente non rende evidente.

Non esiste un sensore universale per ogni gas. Sostanza, concentrazione attesa, densità, temperatura, ventilazione e possibili sorgenti determinano tecnologia e posizione dei rivelatori. Prima di progettare l’impianto occorre quindi disporre di una valutazione del rischio e conoscere materiali, processi e condizioni del locale. La rilevazione è una misura tecnica che deve inserirsi in procedure più ampie.

Telecom Security traduce i requisiti disponibili in una soluzione composta da sensori, centrale, segnalazioni e interfacce previste. Soglie e azioni non vengono definite in astratto: devono riferirsi alla sostanza e alle indicazioni del progetto di sicurezza. Accessibilità per verifiche, sostituzione degli elementi sensibili e controlli periodici viene considerata fin dalla posa, perché le prestazioni dei sensori possono cambiare nel tempo.

  1. Definizione del rischio

    Raccolta delle sostanze e delle condizioni operative indicate dal committente o dagli specialisti responsabili.

  2. Scelta dei sensori

    Individuazione della tecnologia adatta al gas e all’intervallo di misura richiesto, senza generalizzazioni tra sostanze diverse.

  3. Posizionamento tecnico

    Valutazione di sorgenti, densità, movimenti d’aria, ostacoli e accessibilità per stabilire i punti di misura.

  4. Centrale e segnalazioni

    Organizzazione di zone, soglie e avvisi previsti dal progetto, con indicazioni comprensibili per gli incaricati.

  5. Interfacce di sicurezza

    Predisposizione dei comandi tecnici richiesti, da coordinare con ventilazione o altri impianti secondo responsabilità definite.

Come lavoriamo

  1. 01

    Dati di base

    Raccogliamo valutazione del rischio, sostanze, planimetrie e indicazioni sulle condizioni normali e anomale.

  2. 02

    Progetto di misura

    Definiamo tipologia, campo, posizione dei sensori e logiche sulla base dei requisiti disponibili.

  3. 03

    Installazione

    Posiamo rilevatori, centrale e segnalazioni, rispettando accessibilità e condizioni ambientali dichiarate.

  4. 04

    Prove e gestione

    Verifichiamo le funzioni previste e consegniamo le indicazioni necessarie per controlli e sostituzioni future.

Domande frequenti

Un solo rilevatore può riconoscere tutti i gas?

No. I sensori sono selettivi o ottimizzati per determinate sostanze e campi di misura. Anche gas con effetti simili possono richiedere principi di rilevazione diversi. Prima della scelta occorre identificare il rischio e le condizioni ambientali; senza queste informazioni non è possibile definire in modo responsabile il dispositivo.

Dove devono essere installati i sensori?

La posizione dipende da densità del gas, sorgente probabile, ventilazione, geometria e zone occupate. La regola semplificata alto o basso non è sufficiente in molti ambienti. Il punto di installazione deve inoltre consentire verifiche e sostituzioni senza esporre inutilmente il personale.

I rilevatori richiedono controlli periodici?

I sensori possono invecchiare, contaminarsi o variare risposta. Frequenza e modalità di controllo dipendono da tecnologia, ambiente, indicazioni del fabbricante e requisiti del progetto. È quindi necessario definire un piano coerente con i componenti effettivamente installati, senza assumere intervalli uguali per ogni applicazione.